Il personaggio di questo articolo è sicuramente tra i più esileranti di Star Trek: Lwaxana Troi.
Spesso i pareri su di lei sono discordanti, probabilmente a causa del suo particolare atteggiamento, ma si tratta comunque di una figura particolare dell'universo di Roddenberry... tanto particolare da essere intepretata da Majel Barret, l'attrice che è stata moglie di Gene fino al momento in cui il "Grande Uccello della Galassia" (così veniva chiamato affettuosamente
il creatore di Star Trek) ha spiccato il volo per raggiungere le stelle ed abbandonare il nostro mondo.
Non mi dilungherò oltre sulla biografia dell'attrice poiché,
come già detto in passato, lo scopo di questa rubrica è soprattutto
un'analisi dei personaggi; una piccola introduzione sulla vita di Lwaxana,
però, è indispensabile.
Lwaxana Troi, madre del Consigliere dell'Enterprise Deanna Troi, è una figlia
della Quinta casa di Betazed, custode del Sacro Calice di Rixx (antico manufatto betazoide che viene utilizzato in particolari cerimonie) ed erede del Sacro Anello di Betazed. Di questi titoli, Lwaxana va molto fiera e non scorda mai di citarli a
chiunque le venga presentato; si tratta, infatti, di prestigiose cariche
che vengono attribuite alle famiglie nobili del suo pianeta natale.
La sua vita, nonostante tutto, non è certo stata delle più facili: oltre ad essere vedova dell'ufficiale della
Federazione Ian Andrew Troi (terrestre), ha
perso una figlia, Kestra, che è morta in giovane età.
A
differenza della figlia, Lwaxana è completamente betazoide ed i
suoi poteri empatici le permettono di leggere nel pensiero altrui e di
comunicare telepaticamente. Il limite di questo potere è dato dal
cervello di chi le sta di fronte: come abbiamo visto in più occasioni,
ad esempio, i betazoidi non sono in grado di leggere il pensiero dei ferengi.
Tra i suoi passatempi preferiti, oltre agli uomini, troviamo i bagni
di fango della colonia Parallax sul pianeta
Shiralea VI, dei quali si è letteralmente innamorata durante una
vacanza. Non potendo, ovviamente, disporre di quelli veri, Lwaxana si accontenta
di una loro riproduzione sul ponte ologrammi.
A partire dal 2365, anno in cui ha rappresentato il proprio governo alla conferenza di Pacifica (Caccia all'uomo, TNG), Lwaxana svolge le funzioni di Ambasciatrice di Betazed, e per questo motivo
si trova spesso a bordo dell'Enterprise.
E a bordo dell'ammiraglia della Flotta non manca mai di infastidire Jean
Luc Picard con le sue avances, poiché proprio nel 2365 è
entrata in quella fase della vita betazoide, chiamata appunto "The
Phase" (la fase), in cui la sessualità matura
e gli istinti sessuali subiscono un aumento vertiginoso (per spiegazioni
più particolareggiate vi rimando all'articolo di Barbara Farinelli sulla sessualità betazoide).
E'
forse proprio questa sua continua ed affannosa ricerca di un uomo da sposare,
abbinata ad azioni maldestre che spesso creano guai a chi le sta intorno,
a fare di Lwaxana Troi un personaggio che non viene sempre apprezzato, anche se le situazioni che si creano sono spesso molto divertenti. Ciò nonostante, anche grazie ad i nuovi episodi di Deep Space Nine,
abbiamo avuto la possibilità di cogliere una certa sensibilità
insita nel suo animo vagamente ninfomane. Ne troviamo una dimostrazione
nell'episodio di TNG "Una vita a metà", in cui
Lwaxana ha sfidato le leggi del pianeta Kaelon
II per fare in modo che venisse abolita la
pratica della risoluzione (una sorta di suicidio volontario che tutti gli
abitanti del pianeta affrontano quando giungono a 60 anni di vita), ma
anche in "Il cucciolo" di DS9, episodio in cui si è dimostrata
disinteressatamente affettuosa nei confronti di Odo, offrendo il suo aiuto
al mutaforma in modo che, pur bloccati in un turbo-ascensore, egli potesse
tornare al suo stato naturale per rigenerarsi.
In molti numeri di Webtrek Italia abbiamo avuto modo di riscontrare delle particolari
caratteristiche nei personaggi, come in Quark o in Worf, che potessero
essere paragonate ad una particolare categoria di persone della Terra del
XX secolo, ma in questo caso ho delle difficoltà ha trovare un nesso logico.
Lwaxana, più che altro, ci è stata molto utile in un altro senso: attraverso le sue avventure (o disavventure...) sono stati messi
in luce molti aspetti della cultura betazoide, aspetti che con Deanna Troi
erano destinati, probabilmente, a rimanere celati. Abbiamo scoperto, infatti,
che anche per la cultura betazoide (come per molte delle razze di Star
Trek) riti e cerimonie sono molto importanti.
Tratto da Webtrek Italia n. 6 - febbraio 1999
Articolo di Giorgio "Gege" Perbellini