Articolo apparso sul numero 12 di WTI
Un saluto a tutti quanti e bentornati su queste pagine.
Per un paio di numeri almeno, ho deciso di lasciar riposare la Flotta Stellare e di dedicarmi a qualche nave aliena.
In questo faremo la conoscenza della flotta da guerra del Dominio, una delle potenze che, a parte i Borg, preoccupa molto da vicino la Federazione e che, alleatasi con i Cardassiani, la trascina in una durissima guerra (vedere le ultime stagioni di DS9... sigh... chissà quando...).
E' un dato di fatto
che la flotta del Dominio non dispone di una marea di classi diverse, ma quelle
poche che ha le fa bastare e avanzare. In
definitiva il tutto si riduce a tre tipi di navi: caccia, incrociatore e nave
da guerra.
Partendo dalla più piccola, abbiamo:
Caccia
Jem'Hadar
Numero di unità esistenti: Sconosciuto. (17451 si ipotizzano essere nel quadrante
Alfa. e si sono contati 8529 caccia abbattuti)
- Inizio produzione:
Sconosciuto, ma si stima che il layout sia vecchio almeno di 15 anni
- Lunghezza:
152 m
Raggio: 149 m
Altezza: 25 m
Ponti: 4
Peso: 75000 tonnellate
- Equipaggio:
30 (avete fatto il conto di quanti Jem'Hadar ci sono SOLO a bordo delle navi
?)
- Armamento:
2 emettitori di raggi in fase di polaroni con una uscita totale di 8750 TeraWatts
1 tubo lancia siluri
- Apparato difensivo:
Scudi con una capacità totale di 256500 TeraJoules
Doppio scafo con l'aggiunta di uno strato corazzato di 2 cm ad alta densità
Campo di integrità strutturale potenziato
- Velocità:
Crociera: Warp 7
Crociera (massimo): Warp 9
Massima: Warp 9.4 per dieci ore
- Paragonando
questa nave con una di classe Galaxy, dove la Galaxy ha un indice di 1000,
abbiamo:
Potenza di fuoco: 175
Siluri: 115
Portata delle armi e precisione del sistema di mira: 130
Scudi: 95
Scafo: 420
Velocità: 941
Manovrabilità in combattimento: 4000
Indice complessivo: 220
- Durata media
dello scafo: 50 anni
- Tempi di ammodernamento:
Minimo: 5 anni
Standard: 10 anni
Massimo: 25 anni
Il
primo incontro tra la Flotta Stellare e le forze del Dominio avvenne nel 2370
quando la USS Odissey, mentre stava scortando tre Runabout fuori dal quadrante
gamma, fu attaccata da tre caccia Jem'Hadar.
Lo scontro fu cruento e sia la USS Odissey che i Runabout incassarono pesanti
danni durante la breve battaglia.
Quando le forze della Flotta Stellare iniziarono a ritirarsi, un caccia Jem'Hadar
iniziò una corsa suicida contro la USS Odissey, abbattendo una delle sue gondole
di curvatura e causando la distruzione delle due navi senza lasciare sopravvissuti.
I Runabout invece riuscirono a tornare nel quadrante alfa.
Messa di fronte
ad una probabile invasione del Dominio, la Flotta Stellare mandò la Defiant
nel quadrante gamma per cercare di negoziare con i fondatori. La nave incontrò
una pattuglia di caccia Jem'Hadar e fu sconfitta molto velocemente, cosa che
non calmò sicuramente la già tesa situazione presso il comando della Flotta
Stellare.
Sembrava che questi caccia superassero di gran lunga le migliori navi della
Flotta sotto ogni aspetto.
Le esperienze seguenti
permisero una valutazione più realistica.
I risultati delle battaglie iniziali contro queste navi pendevano pesantemente
in favore dei nemici a causa dell'incapacità degli scudi delle navi della Flotta
di respingere un fuoco di raggi in fase di polaroni. In termini di potenza di
fuoco, forza degli scudi e manovrabilità, il caccia Jem'Hadar non è differente
da uno sparviero Klingon. Infatti viene usato in modo simile, per esempio come
nave scout e veicolo d'attacco leggero, può atterrare su superfici planetarie
e può trasportare piccoli gruppi di fanteria.
Neutralizzare
l'abilità dei caccia Jem'Hadar di attraversare gli scudi delle navi della Flotta
divenne una priorità. Inizialmente senza successo, questo sforzo venne premiato
nel 2373, quando la Defiant recuperò un caccia precipitato sulla superficie
di un pianeta nel quadrante gamma.
Sebbene piuttosto danneggiato, questo caccia diede un'ampia serie di informazioni
tecniche alla Flotta, specialmente sulla capacità offensiva del Dominio.
Con un'arma a polaroni completamente funzionante, il settore di ricerca e sviluppo
della Flotta potè formulare una serie di contromisure che aumentarono drasticamente
l'abilità degli scudi standard di resistere a quest'arma. Si ottennero molte
informazioni anche sul sistema di alimentazione e sulle capacità generali della
nave. La nave venne infine riparata e fu utilizzata per una missione segreta
che si risolse con la distruzione di una installazione del Dominio.
Il
caccia Jem'Hadar rimane comunque una reale minaccia, se non altro per l'elevato
numero di unità piuttosto che il suo livello tecnologico. Queste navi, come
i loro equipaggi Jem'Hadar, sono disegnate per una facilità estrema di produzione
e si sospetta che molti cantieri navali siano attivi nel quadrante alfa.
Nonostante le perdite in combattimento, queste navi stanno apparendo in numero
sempre maggiore.
Incrociatore
da battaglia
Unità prodotte: sconosciuto - Si ipotizza un numero di 278 in servizio e 1172
abbattute.
- Inizio produzione:
sconosciuto
- Lunghezza:
762 m
Raggio: 300 m
Altezza: 80 m
Ponti: 25
Peso: 7500000 tonnellate
- Equipaggio:
490
- Armamento:
2 cannoni pesanti a raggio di polaroni
16 emettitori di raggi di polaroni per una produzione totale di 75000 TeraWatts
4 tubi lancia siluri
- Apparato difensivo:
Scudi con una capacità totale di 2524500 TeraJoules
Scafo doppio con uno strato corazzato aggiuntivo di 8,1 cm ad alta densità
Campo di integrità strutturale potenziato
- Velocità:
Crociera: Warp 8
Crociera (massimo): Warp 9.4
Massima raggiunta: superiore a Warp 9.92
- Paragonando
questa nave con una di classe Galaxy, dove la Galaxy ha un indice di 1000,
abbiamo:
Potenza di fuoco: 1500
Siluri: 1200
Portata delle armi e precisione del sistema di mira: 1400
Scudi: 935
Armatura: 1250
Velocità: 1714
Manovrabilità in combattimento: 1200
Indice complessivo: 1285
- Durata media
dello scafo: sconosciuta
- Ciclo di ammodernamento:
sconosciuto
Ad una prima
occhiata, questo incrociatore ricorda lo stile klingon: la sezione di ingegneria
è sul retro della nave, con le gondole che si inclinano bruscamente verso il
basso in una maniera simile alle ali delle navi di classe B'Rel nel loro posizionamento
più basso. Si pensa che la plancia, il controllo dei sistemi e gli alloggiamenti
siano situati anteriormente e nonostante la dimensione relativamente piccola
di questa sezione, questa nave può portare un numero non indifferente di truppe.
L'armamento principale
è costituito da emettitori di raggi di polaroni e tubi lancia siluri sparsi
per tutta la superficie della nave. Montati su torrette, sembrano molto simili
a quelli montati sui caccia. Si ipotizza che gli emettitori di raggio siano
all'incirca uguali a un phaser Tipo IX della Flotta.
Nonostante la mole,
questa nave è sostanzialmente più manovrabile delle sue controparti della Flotta,
e una delle contromisure intraprese da essa è stata quella di diminuire sulle
sue navi l'arco di tempo tra una bordata e l'altra. Su qualsiasi nave della
Flotta o dell'impero Klingon, la mancanza apparente di installazioni tipo camerate
o alloggi limiterebbe l'abilità della stessa di fare lunghi tragitti, ma i Jem'Hadar
possono evidentemente tollerare un grado molto più alto di disagio fisico, perfino
rispetto ai Klingon.
Si è scoperto che queste navi hanno fatto perlustrazioni protratte nel tempo
anche di sei mesi oltre il normale, senza mostrare segni di affaticamento da
parte dell'equipaggio, sebbene queste stime siano basate su informazioni limitate.
In battaglia,
il Dominio sembra usare questi vascelli in maniere diverse, operando con uguale
efficacia contro installazioni fisse, astronavi e come ruolo di supporto con
truppe di fanteria. In tempo di pace sono frequentemente usate per missioni
diplomatiche che sembrano in disaccordo con la loro natura militare.
Comunque, data la natura del Dominio, queste navi sono effettivamente navi da
guerra, e il loro uso nel campo diplomatico è sfruttato più come una minaccia
implicita che un segnale di poter affrontare lunghe e importanti negoziazioni.
Naturalmente
il Dominio non è disponibile a rilasciare informazioni riguardo alle capacità
di questa nave; essa viaggia costantemente schermata ai sensori in modo da prevenire
l'ottenimento di informazioni particolareggiate, ma è chiaro che la sua potenza
può competere con le migliori navi del quadrante alfa.
Come tutte le navi del Dominio, è disegnata per una grande facilità di costruzione,
ed è pensata per ottenere schiaccianti vittorie contro le poche navi della Flotta
capaci di poterle resistere.
Questa classe
fu coinvolta in combattimento contro la Federazione durante la cattura di Deep
Space Nine, quando la loro potenza di fuoco fu usata per abbattere gli scudi
della base.
Di conseguenza è stata coinvolta pesantemente nella guerra, generalmente operando
in gruppi di due o tre al centro di una piccola flotta.
Nave
da guerra
- Unità: 14
- 4 distrutte durante la guerra.
- Inizio produzione:
2374
- Lunghezza:
1,282 m (quasi un chilometro e mezzo di nave... da paura...)
Raggio: 864 m
Altezza: 372 m
Ponti: sconosciuto, ma approssimativamente 55 escluso le gondole
Peso: 18200000 tonnellate
- Equipaggio:
1200
Truppe: superiore a 20000 unità
- Armamento:
2 cannoni pesanti a raggio di polaroni
38 emettitori di raggi di polaroni per una produzione totale di 260000 TeraWatts
12 tubi lancia siluri
- Apparato difensivo:
Scudi con una capacità totale di 4428000 TeraJoules
Scafo doppio con uno strato corazzato aggiuntivo di 25 cm ad alta densità
Campo di Integrità Strutturale potenziato
- Velocità:
Crociera: Warp 8
Crociera (massimo): Warp 9.4
Massima raggiunta: oltre Warp 9.925
- Paragonando
questa nave con una di classe Galaxy, dove la Galaxy ha un indice di 1000,
abbiamo:
Potenza di fuoco: 5200
Siluri: 2800
Portata delle armi e precisione del sistema di mira: 1460
Scudi: 1640
Armatura: 2940
Velocità: 1752
Manovrabilità in combattimento: 900
Indice complessivo: 3000
- Durata media
dello scafo: sconosciuta
- Ciclo di ammodernamento:
sconosciuto
Rapporti
indicanti il fatto che il Dominio stava sviluppando una nuova classe di grandezza
estrema e particolarmente potente circolavano da tempo, ma solamente con la
perdita dell'USS Valiant questo sospetto fu confermato.
I sopravvissuti della Valiant rivelarono che la nave da guerra era anche più
grande di quanto si era pensato - due volte la taglia di un nave stellare di
classe Galaxy e con una potenza di fuoco di parecchie volte superiore. Mettere
in servizio una nave del genere sarebbe stata una minaccia grandissima per la
Federazione e i suoi alleati e sebbene stesse agendo contro gli ordini ricevuti,
il capitano della USS Valiant decise di fare un tentativo di distruggere la
nave prima che potesse entrare effettivamente in servizio.
La
USS Valiant localizzò un potenziale punto debole e manovrò per avvicinarsi quel
tanto che bastava per attaccare. L'attacco ebbe successo, ma la nave del nemico
sopravvisse e continuò a fare fuoco.
La USS Valiant fu distrutta durante questa azione e perse la maggior parte del
suo equipaggio, ma alcuni sopravvissuti riuscirono a tornare indietro nello
spazio della Federazione a bordo delle capsule di salvataggio. Pesantemente
danneggiata dall'attacco della USS Valiant, si crede che abbia speso molto tempo
in un cantiere navale per le opportune riparazioni e per le rimozioni dei punti
deboli scoperti. Contemporaneamente fu potenziata in modo da distruggere una
nave prima che questa possa lanciare un segnale di soccorso.
Verso la fine della guerra iniziarono ad apparire nelle battaglie che coinvolgevano
flotte intere di navi.
Bene, e con questo
è tutto. A risentirci sul prossimo numero dove conosceremo un alleato
del Dominio: la Flotta Cardassiana.
That's
all, Folks... alla prossima.
Live Long and Prosper
BIBLIOGRAFIA:
- The
Star Trek Encyclopedia
- Internet