Articolo apparso sul numero 8 di WTI
AVVERTENZA: il presente articolo è stato realizzato prima che si iniziasse addirittura a pensare alla nuova serie "Enterprise" e quindi segue logicamente un percorso dettato dalla timeline ufficiale fino a quel momento.
Mò le cose sono un pochettino cambiate, ragion per cui leggetelo con le dovute cautele (ma dimmi tu se mi dovevano mischiare le carte in tavola in questa maniera...).
Un bentornato agli "afecionados"
e un benvenuto ai nuovi arrivi.
Mi sa che questo articolo creerà delle polemiche... bene!!!
«Spazio, ultima frontiera.
Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è
quella di esplorare strani, nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di
vita e di nuove civiltà, per arrivare là dove nessuno è
mai giunto prima».
Beh... mi dispiace veramente dovervi annunciare che... non è
vero! Hehehe... già sento gli urli... :-)
Vi spiego... Tutti noi siamo abituati a considerare l'Enterprise
e la relativa classe Constitution la prima nave stellare di Star
Trek, quella che dette il via a tutta l'esplorazione spaziale che noi conosciamo.
Invece qualcuno era già giunto là...
Dovete sapere che mentre Kirk & Co. erano ancora solo un progetto nelle
menti dei rispettivi genitori, un'altra classe di astronavi scorazzava
allegramente nell'universo conosciuto di quel tempo ed il genere umano
stava appena cominciando a mettere il naso fuori dalla porta di casa, dato
che il periodo del quale trattiamo è agli albori
della Federazione stessa: il 2161 (e tanto per darvi un metro di
paragone, James T. Kirk nacque nel 2233).
Diamo quindi a Cesare quel che è di Cesare e rendiamo omaggio alla
VERA classe pioniera di Star Trek:
LE ASTRONAVI
DI CLASSE DAEDALUS
Specifiche
tecniche
Dimensioni
Ponti: 15
Lunghezza: 210 m
Larghezza: 165 m
Altezza: 145 m
Peso: 99.650 t
Equipaggiamento
Computer: M1
Teletrasporti: 1 per il personale - 1 per trasporto merci
Navette: 2
Equipaggio: 229
Prestazioni
Velocità di crociera:
Warp 3
Velocità massima: Warp 5
Armamento
Banchi phasers:
2 - Frontali e posteriori
Tubi lanciasiluri: 1 - Frontale
La classe Daedalus (pronuncia: Dedalus)
fu uno dei primi progetti di astronavi usate dalla Flotta Stellare. Il
primo esemplare di questa classe fu commissionato tra il 2161 (nascita
della Federazione) e il 2165.
Questa nave è la prima ad usare la configurazione
con due scafi (uno primario ed uno secondario, anche se il primario
non aveva la possibilità di separarsi) e due gondole warp; i compiti
che le sono stati assegnati sono sopratutto missioni di sorveglianza planetaria,
pattugliamenti interplanetari ed esplorazioni dello spazio profondo.
Una cosa da mettere in evidenza è il sistema di navigazione usato
ai tempi.
Questi vascelli furono costruiti prima che la Divisione
di Ricerca e Progetto della Flotta Stellare dei cantieri di San
Francisco, sulla Terra, sviluppasse un modo per collegare i sottosistemi
di navigazione di una nave ad una rete di sensori esterni e da qui al computer
che si trovava a bordo. A causa di ciò, nelle navi di classe Daedalus
il navigatore e il timoniere dovevano affrontare un duro lavoro di equipe
per calcolare una rotta che doveva evitare necessariamente pianeti, stelle
e qualunque altro corpo spaziale. Praticamente si procedeva in questa maniera:
1) Si calcolavano le coordinate necessarie fino ad un determinato punto
sicuro
2) Si programmava una rotta da percorrere in velocità di curvatura
3) Arrivati al punto in questione si usciva dalla curvatura
E il processo si ripeteva fino a quando non si era arrivati a destinazione.
Se si doveva intraprendere un viaggio dalla Terra alla Base Stellare 12,
si sarebbe dovuto ripetere questa sequenza 14 volte prima di arrivare.
La prima classe di navi della Flotta che potè fare a meno di questo
sistema fu la Constitution (toh... guarda un po' com'è piccolo l'hangar...)

LE MISSIONI
PIU' SIGNIFICATIVE DELLA CLASSE DAEDALUS
Durante una missione esplorativa
nel sistema stellare C-111, nel 2167, la USS Archon
(NCC-189) visitò il pianeta Beta III. Un computer
chiamato Landru, che governava la vita su di esso, provvedeva a
gestire una barriera di sicurezza contro eventuali elementi "stranieri"
e teneva la popolazione sotto uno stretto controllo mentale. Questo computer
era conosciuto con quel nome perchè era stato costruito e programmato
da un leader del passato che aveva quel nome e che aveva usato il proprio
tracciato di onde cerebrali per costruirne l'intelligenza artificiale.
Sfortunatamente, questo computer sviluppò una forma di megalomania,
che lo portò a credere di essere Landru stesso e non una sua creazione.
Come risultato, considerò la USS Archon come una minaccia alla sicurezza
del pianeta ed usò una forma di raggio traente per distruggere la
nave spingendola fuori orbita. La maggior parte dell'equipaggio fu ucciso
ed i superstiti vennero "assorbiti" nella popolazione locale
che li soprannominò "gli Arconti".
(TOS - Il ritorno degli Arconti)
Sempre nel 2167, la USS Essex (NCC-173), comandata dal capitano
Bruce Shumar a dal primo ufficiale Steven Mullen, era in missione di sorveglianza
nel sistema stellare Mab-Bu. Incappò in una tempesta elettromagnetica
sopra la luna di classe M del pianeta Mab-Bu VI e fu distrutta. Non ci
furono superstiti.
L'ufficiale superiore di Shumar in quel settore era l'ammiraglio Uttan
Narsu della Base Stellare 12. Narsu ordinò un inchiesta sulla tragedia,
ma la verità rimase un completo mistero fino al 2368, quando la
USS Enterprise NCC-1701-D la apprese da un
gruppo di alieni imprigionati sulla quella luna sin da prima del 2167.
(TNG - Gioco di potere)
La USS Horizon (NCC-176) fu
assegnata ad una missione di esplorazione nello spazio profondo subito
dopo essere stata commissionata. Durante la missione, nel 2168, visitò
il pianeta Sigma Iotia II localizzato all'incirca a 100 anni luce oltre
lo spazio della Federazione (a quel tempo). Sul pianeta vi era una civiltà
prossima alla industrializzazione e l'equipaggio entrò in contatto
con esso.
A quel tempo, il Comando della Flotta Stellare non aveva ancora creato
la Prima Direttiva e un membro della Horizon,
dimenticò accidentalmente sul pianeta una copia stampata di un libro
di storia intitolato "La delinquenza organizzata di Chicago del 20°
secolo". Questo gesto non intenzionale ebbe conseguenze disastrose:
il popolo Iotiano adottò quel libro come modello per la loro società.
Poco tempo dopo il suo primo contatto su Sigma Iotia II, la Horizon e tutto
il suo equipaggio scomparve senza lasciare traccia.
Come risultato, la Flotta Stellare non seppe nulla riguardo la contaminazione
culturale subita dal pianeta fino a quando i segnali radio della Horizon
non raggiunsero una delle basi stellari un secolo più tardi, nel
2268. Captato il segnale e realizzata la cosa, la Flotta Stellare mandò
la USS Enterprise NCC-1701 per investigare
sulla questione.
(TOS - Chicago anni '20)
I prototipi della classe Daedalus
sono la USS Daedalus (NCC-100) e la USS Carolina (NCC-160).
Questa classe venne smantellata nel 2196 (anche se la USS Carolina
fu poi convertita in cargo e rimase a girare per la galassia fino verso
la metà del 23° secolo) e grazie ai servizi resi dai suoi vascelli
si è guadagnata un posto d'onore nel Museo
della Flotta Stellare.
NOTA
Un modello di astronave abbastanza somigliante alla classe Daedalus, lo
incontriamo nell'episodio "Ieri, oggi, domani", anche
se lì viene catalogata come classe Olympic.
Si chiama USS Pasteur (NCC-58928) ed è la nave ospedale comandata
dalla dottoressa Crusher nel futuro.
La Pasteur sembra un "refit" della vecchia classe Daedalus, con
gondole Warp squadrate e non cilindriche e un po' più pitturata...
That's all Folks... alla prossima.
Live long and prosper.
Bibliografia:
- Star Trek Encyclopedia
- Internet
P.S.: un particolare ringraziamento
a Marianna Fanti per l'aiuto datomi nel reperire alcune delle immagini
che avete visto nell'articolo.
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