Webtrekitalia - Portale di cultura Trek - Anno XIII
 
   
 

Amref News
Menu' Principale
· Home
· Archivio Articoli
· Argomenti
· Calendario Eventi
· Contenuti
· DownLoads
· Encyclopedia
· Forum di WTI
· Il tuo Account
· Inserisci una News
· Scrivici
· Segnala questo sito
· Statistiche
· Top
· Web Links
Vecchi Articoli
Mercoledì, 01 settembre
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.77/2010
Martedì, 31 agosto
· Editoriale - Settembre 2010
Lunedì, 30 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.76/2010
Venerdì, 27 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.75/2010
Giovedì, 26 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.74/2010
Mercoledì, 25 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.73/2010
Martedì, 24 agosto
· WebTrek Italia va al cinema... n.2/2010
Lunedì, 23 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.72/2010
Domenica, 22 agosto
· Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.71/2010
Venerdì, 20 agosto
· FantaNews... n.39/2010

Articoli Vecchi
Accesso Utenti
Nickname

Password

Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza
Digita il codice di sicurezza

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
Ricerca


Utenti
Benvenuto, Anonymous
Nickname
Password
Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza
Digita il codice di sicurezza

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: vimzEndadlimi
News di oggi: 0
News di ieri: 0
Complessivo: 945

Persone Online:
Visitatori: 19
Iscritti: 0
Totale: 19
Intervista a Jeffrey Combs
Le chat degli attoriDal sito TrekWeb.com leggiamo e volentieri traduciamo l'intervista a Jeffrey Combs. Combs ha intepretato per DS9 due personaggi molto apprezzati, il ferengi Brunt ed il Vorta Weyoun. Sta inoltre inerpretando l'andoriano Shran in Enterprise, personaggio che sta riscuotendo non poco successo. L'intervista è condotta per TrekWeb da Jacqueline Bundy.

Da TrekWeb.com


Ogni volta che Jeffrey Combs dà vita ad un nuovo memorabile personaggio in una apparizione in StarTrek, non si può fare a meno di chiedersi se avremo occasione di rivederlo ancora. Dopotutto Combs ha interpretato due fra i ruoli ricorrenti piú popolari di tutta la saga: l'antipatico Brunt ed il viscido clone Vorta Weyoun sono stati due indimenticabili personaggi di Deep Space Nine ed il lavoro di Combs viene sempre apprezzato sia dalla crticha de dai fans.

Quando Jeffey Combs è apparso per la prima volta in ENT nei panni di Shran, un ufficiale della Guardia Imperiale Andoriana, nell'episodio della prima stgione The andorian incident, non è stata una gran sorpresa sentire il coro di voci che chiedevano un suo ritorno. L'episodio che andrà in onda a breve (in USA, NdT), Kir'Shara, segnerà la sesta apparizione di Combs come Shran ed i fans lo rivedranno almeno altre due volte nel corso della stagione, nello sesso ruolo.

Domanda: Ho sentito che da giovane guardavi TOS.
Risposta: Ma certo, vuoi scherzare? Quando ero un bambino ero un vero e proprio fan della serie. Sfortunatamente non lo era mio padre, pensava che fosse una stupidata, e siccome avevamo una sola TV spesso preferiva guardare qualcos'altro. Non riuscivo a vederlo tutte le settimane, ma per fortuna ogni tanto faceva altro e allora lo guardavo o andavo a scovare le repliche. Ho visto tutta TOS molte volte.
Mi piacevano l'energia, l'umorismo e i conflitti in TOS. Molti sembrano dimenticare che in origine era una metafora nemmeno troppo velata della guerra fredda. I Klingon erano i Sovietici, i Romulani erano i Cinesi ed i Vulcaniani... beh, non non sono sicuro di cosa dovessero rappresentare i Vulcaniani con tutta la loro fredda logica! (risata)

Domanda: Hai detto una volta in un'intervista che di tutte le serie moderne di Star Trek, ENT è quella che piú assomiglia a TOS nello stile.
Risposta: Nel senso che è tornato alle radici, sí. Nel senso che va dove nessun uomo è mai giunto prima e che vuole rappresentare gli esseri umani non solo al loro meglio, ma anche coi loro difetti e con i loro errori. Imparano strada facendo e questo è molto in stile con la serie originale. Spero con Shran di portare un po' dell'energia e della forza di TOS.

Domanda: Questa è la sesta volta che porti in scena Shran.
Risposta: Sí, ho interpretato Shran due volte nella prima stagione, una nella seconda e due nella terza. Questa è la numero sei. Ho poi scoperto da poco che ne dovrò fare altre due, due episodi consecutivi. Posso supporre che sia un mini-arco che ha a che fare con gli Andoriani, ma oltre a questo non ho altre informazioni su come saranno.

Domanda: Non hai ancora visto i copioni?
Risposta: No e in genere non li vedo fino a tre giorni prima dell'inizio delle riprese. A volte è disorientante, ma l'ho fatto ormai cosí tante volte che ho imparato a conviverci.

Domanda: A questo punto, hai interpretato sei ruoi in tre serie Star Trek: Deep Space Nine, Voyager e adesso Enterprise. La lista delle tue partecipazioni a Star Trek continua ad allungarsi.
Risposta: E ne sono orgoglioso. Mi piace Star Trek. A questo punto ogni volta che lo rifaccio è un po' come tornare a casa. Fino ad ora, ho interpretato tre ruoli ricorrenti. Ci sono altri attori come Vaughn Armstrong (l'Ammiraglio Forrest) e credo Marc Alaimo (Dukat) ed altri che sicuramente sto dimenticando, che hanno interpretato piú di un ruolo, ma non so di nessuno che abbia interpretato piú di un ruolo ricorrente.

Domanda: Nessuno dimentica i tre personaggi che hai interpretato in DS9, ma molti sembrano dimenticarsi che hai partecipato anche a Voyager, nell'episodio Tsunkatse, dove interpretavi un ruolo à la Don King, un impresario di combattimenti.
Risposta: L'episodio con The Rock! (un famoso lottatore di wrestling, NdT). È stato incredibile quando The Rock è venuto da me e ha detto "posso fare una foto con te?". E io con una faccia da "ma andiamo... certo!"... The Rock...

Domanda: Ti sei sentito piccolo al suo fianco?
Risposta: Mi sentivo un nano. Sono alto solo 1.73. Dopotutto, sono stato un ferengi... non posso essere troppo alto.

Domanda: So che hai molta fama nel mondo dell'horror. Ho sentito gente che si riferisce a te come il Vincent Price dell'era moderna.
Risposta: Fa un po' paura, lui è un'icona nel mondo dell'horror. Sarebbe bello essere come lui. Ho il raro onore di avere i piedi in due mondi, quello dell'horror e quello della fantascienza. A volte è strano ma anche interessante. Quasi mai i due mondi si incrociano. Una fazione mi conosce per Star Trek ed una fazione completamente diversa non conosce il mio lavoro in Star Trek ma si emoziona quando sta vicino all'interprete di Re-animators o The Frighteners di Peter Jackson e cose del genere.

Domanda: Mentre proseguivi nella carriera, hai trovato difficile toglierti di dosso l'etichetta di "attore di film horror"?
Risposta: Certo. Tutti gli attori che hanno un po' di successo in un genere particolare si rendono conto che non è facile liberarsene. È molto difficile...anzi, no, non è per niente difficile... quello che devi fare è solo che devi cominciare a dire "No". E quando cominci a dire di no sai cosa succede? Che non lavori.
Ho adottato la filosofia che OK, tu vuoi incasellarmi, ma io cercherò di girare anche questo a mio favore. Ogni volta che faccio qualcosa, cerco sempre di fare qualcosa di completamente diverso. Spero che alla fine qualcuno dica "Sai una cosa? Qualsiasi cosa faccia, quel tipo riesce sempre ad aggiiungere qualcosa di diverso e a dare spessore ai personaggi". Questo è il mio obiettivo, cercare di essere il piú diversificato possibile. Quando sono Shran non sono Weyoun ed entrambi sono fantascienza.

Domanda: Un aspetto peculiare del trucco di Shran è la presenza delle antenne. È vero che sono telecomandate?
Risposta: Sí, sono animate con un joystick a controllo radio remoto.

Domanda: Devi accordarti prima delle riprese su come le antenne dovrano moversi?
Risposta: Sí. Durante le prove il manovratore è presente ed ha una copia del copione in anticipo. Io e lui discutiamo tutti i punti specifici. Ricordo una scena con Archer e T'Pol in una stanza col soffitto basso e delle travi basse. Quando sono passato nella stanza, le antenne si sono abbassate in un gesto quasi inconscio quando ho incontrato la trave. Una volta superata, sono ritornate in posizione. Ecco, lavoriamo in tandem per mettere a punto piccole cose come questa.
Non vogliamo che sia dvertente, ma è naturale, lo stesso che si farebbe con un proprio arto per gestirlo in armonia con gli altri movimenti del corpo. Cosí sono le antenne per gli Andoriani. Lavoro in stretto contatto con il manovratore, è molto bravo ed è parte della mia performance.

Domanda: Manny Coto ha detto in diverse interviste rilasciate negli ultimi mesi che uno dei suoi propositi con ENTERPRISE è quello di cominciare a farlo virare verso la fondazione della Federazione e gli Andoriani sono stati uno dei membri fondatori della Federazione.
Risposta: Credo che sia una grande idea. Raramente ci dicono cosa hanno in mente. La prima ragione per cui ha accetato, all'inizio, di interpretare Shran, è perché sapevo che gli Andoriani erano uno dei popoli fondatori della Federazione. Mi piacerebbe davvero se andassero in quella direzione in questa quarta stagione. Su quali siano poi i loro piani, io sarò fra le ultime persone a saperlo. Forse imparerò qualcosa di piú dopo che avrò fatto i prossimi due episodi.

Domanda: Molti fans sperano che in caso di un allegerimento della tensione fra Andoriani e Vulcaniani, Shran ne sia uno dei protagonisti. Se gli sceneggiatori si muovernno effettivamente verso questa direzione, porre le basi della Federazioni, saresti disposto ad indossare i panni di Shran in maniera piú regolare?
Risposta: Penso che sarebbe bellissimo! Esorto i fans a dirlo a quelli che hanno potere sulla questione! Mi piace Shran e mi piace la dinamica fra Archer e Shran. C'è una cauta fiducia, un rispetto reciproco. Ma agli Andoriani non piace sentirsi troppo bene con un alleato a causa delle molte delusioni che hanno avuto durante la loro lunga storia di interazione con quei finti logici dei Vulcaniani, che li hanno pugnalati alle spalle molte volte.
Tutto questo è un ottimo presupposto per delle buone storie. Mi è sempre piaciuto recitare con Scott Bakula. È bravissimo sia di fronte che dietro la telecamera. È una gran persona. Mi piace l'idea di poter fare di piú. Posso solo sperare ed essere grato per l'entusiasmo e la speranza dei fans.

Domanda: A molti fans piacerebbe vedere qualcosa di piú del pianeta natale degli Andoriani.
Risposta: Piacerebbe anche a me. Chissà, forse hanno intenzione di farlo, di esplorare la civiltà andoriana. Di certo hanno creato ottimi episodi quando hanno esplorato la cultura dei Klingon, ed anche quella Vulcaniana. In Deep Space Nine abbiamo avuto Bajorianii e Ferengi. Bisogna solo aspettare che si decidano ad aprire la porta ed esplorare anche Andoria.

Domanda: È vero che tu, Marc Alaimo e Casey Biggs usate il vostro background di teatro classico per intrattenere i fans alle convention con una rappresentazione Shakespeariana?
Risposta: "Shakespeare left behind" è una sorta di gioco sul titolo dell'ultimo episodio di DS9, What you leave behind. Abbiamo sempre avuto la sensazione che la maggior parte degli interpreti della serie avessero un background di teatro classico perché lo devi quasi avere per forza per portare alla vita lo stile di Star Strek. È una specie di realtà elevata e se vieni dal teatro lo sai fare bene.
Questo non vuol dire che Star Trek sia meno realistico di altre serie televisive, ma solo che richiede una certa ostentazione. Abbiamo sempre pensato "Ma dove saremmo mai senza Shakespeare?". E allora abbiamo imbastito questo piccolo spettacolo a tre di un'ora, dove riuniamo monologhi, scene e sonetti che ci sono sempre piaciuti, o che avremmo da sempre voluto fare.

Domanda: Si dice che tu sia un'ottima Giulietta.
Risposta: Sí! La cosa che mi piace è che all'inizio, quando entriamo in scena io come Giulietta e Casey come Romeo, la gente ride a crepapelle. Poi cominciano ad ascoltare le parole e cominciano a commuoversi per la storia di questi due amanti nella scena del balcone fino a dimenticare, col tempo, che si tratta di due uomini, com'era poi ai tempi di Shakespeare, solo uomini. Una volta erano le parole a fare tutto, niente altro che le parole. Allora era socialmente inaccettabile una donna sul palco, ma le storie dovevano essere raccontate lo stesso. Vogliamo far sapere alla gente cosa ci "illumina" e nessuno lo fa meglio di Shakespeare.

Domanda: C'è qualcosa che vuoi dire ai fans per chiudere questa intervista?
Risposta: Posso solo ripetere quanto sia onorato di far parte dell'universo di Star Trek. È un sogno di ragazzo che diventa realtà. Hai citato Manny Coto... anche lui è un vero fan e vuole rendere omaggio alla serie originale e portare la stessa energia e la stessa spinta che hanno dato inizio al mondo di Star Trek. E io sento esattamente la stessa cosa ogni volta che vado sui set della Paramount per girare un altro episodio. Mi ritengo molto, molto fortunato. Sono fortunato perché sto ancora facendo parte di questo mondo.
Risposta: Posso solo ripetere quanto sia onorato di far parte dell'universo di Star Trek. È un sogno di ragazzo che diventa realtà. Hai citato Manny Coto... anche lui è un vero fan e vuole rendere omaggio alla serie originale e portare la stessa energia e la stessa spinta che hanno dato inizio al mondo di Star Trek. E io sento esattamente la stessa cosa ogni volta che vado sui set della Paramount per girare un altro episodio. Mi ritengo molto, molto fortunato. Sono fortunato perché sto ancora facendo parte di questo mondo.
Voglio che tutti sappiano che sono ottimista e nutro grandi speranze per Enterprise. Credo che sia una serie che si sta evolvendo e sta miglorando e spero solo che diventi sempre piú apprezzata con l'andare del tempo. Alcuni devono smetterla con certe critiche aspre. Credo che siano totalmente immotivate e tutti dovrebbero dare alla serie un secondo sguardo ed un'onesta possibilità. Enterprise è una bellissima aggiunta all'universo di Star Trek e migliora constantemente col tempo. Gli episodi di questa stagione sono pieni conflitti e ricordano molto la serie originale. Ho grandi speranze e grandi aspettative per questa quarta stagione. È in buone mani.


Nota del traduttore: ho tagliato alcune parti dell'intervista. Ho tagliato le domande sul trucco (quanto tempo ci vuole; differenza fra Vorta, Ferengi e Andoriani etc). Ho tagliato quasi tutto quello che si riferiva a parti in film di vario spessore girati da Combs in questo periodo. Ho tagliato qualche altra piccola domanda sui progetti teatrali di Combs.

Postato Martedì 02 novembre 2004 da marianna
 
Links Correlati
· Inoltre Le chat degli attori
· News by marianna


Articolo più letto relativo a Le chat degli attori:
Quattro chiacchiere con Jeri Ryan

Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

Tutti i logo e i marchi di questo sono proprietà dei rispettivi detentori. Star Trek® è un marchio registrato dalla Paramount Pictures Corporation. Tutte le immagini relative a Star Trek sono © Paramount Pictures.
Sito amatoriale senza fini di lucro. Gli sponsor fungono esclusivamente da sostegno alle iniziative da noi proposte.
I commenti e le opinioni postate dagli utenti sono di loro esclusiva proprietà e possono non riflettere la policy di questo sito. Sono quindi da ritenersi ad esclusiva responsabilità dei rispettivi utenti.
Tutto il resto è © 2001-2010 by WTI
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.11 Secondi

| DAJ_Glass phpbb2 style by Dustin Baccetti | PHP-Nuke theme by www.nukemods.com | WTI theme adapted by Fanky|