La bella interprete di B'Elanna Torres racconta del set di VOY e delle relazioni fra i personaggi della serie. La data: 1997.
La
chat con Roxann Dawson si è tenuta, come di consueto, nelle sale dello STAR
TREK CONTINUUM, presso gli studios della Paramount, nel 1997.
Guy Vardaman e Marc Wade sono i moderatori.
Domanda: Signora Dawson, cosa ne pensa delle performance di Beltran in Amleto?
Roxann: Penso che sia stata meravigliosa. Ha anche diretto la produzione e credo che anche lí abbia fatto un magnifico lavoro. Ne sono stata molto impressionata ed orgogliosa.
Domanda: Come hai deciso di diventare un'attrice
della Voyager?
Roxann: Come attori, non possiamo sempre decidere quello che volgiamo fare. Sono stata abbastanza fortunata ad ottenere questo ruolo da un'audizione.
Domanda: Sembra che il tuo personaggio abbia un cognome ispanico, ma nonostante tu abbia avuto qualche discussione riguardo al tuo background Klingon, niente è stato discusso in termini del background ispanico del tuo personaggio.
Perché?
Roxann: Credo perché ha poco a che fare col personaggio. I dibattimenti interiori sono
piú fra la mia natura umana e klingon che non fra quella ispanica e non-ispanica. Penso inoltre che
i problemi degli ispanici siano tipici della società di oggi, ma che non saranno
piú presenti in futuro.
Domanda: Credi che ci sarà un film di Voyager una volta che la serie sarà finita?
Roxann: Spero di si, ma non troppo presto perché vorrebbe dire che saremmo ritornati nel quadrante alfa e che lo show è finito. Spero che la serie abbia lunga vita e poi, naturalmente, che ci siano dei film.
Perché no?
Domanda: La relazione fra B'Elanna e Paris si evolverà in qualcosa di
piú permanente?
Roxann: Spero che niente sia troppo permanente. Anche se una relazione si evolve, sarebbe carino che cambiasse e si muovesse in direzioni diverse.
Qualunque cosa succeda, spero che sia originale, perché i due personaggi potrebbero avere una relazione potenzialmente
tempestosa, che sarebbe interessante.
Domanda: Nessuno ti ha mai rinfacciato di avere ottenuto la parte di Torresperché hai sposato il direttore del cast?
Roxann: Non sono sposata con Ron Surma o Junie Lowery, nonostante tutti i pettegolezzi. Mio marito è Eric Dawson che non
ha niente a che fare con Star Trek, a parte il fatto che sua moglie recita nella
Voyager.
Domanda: Com'è stato lavorare con Suzie Plaskon?
Roxann: è un tipo estremamente divertente e mi sono goduta le nostre scene insieme.
E' stato divertente fare scherzi klingon all'unico altro "mezzo klingon" della serie.
Domanda: Com'è recitare in una serie di Star Trek?
Roxann: Ti impegna totalmente. E' diverso da qualunque
altra cosa abbia fatto. Quel che è inconsueto è anche lo stretto contatto con
i fans alle conventions. Riceviamo molti commenti su noi e sulla serie e questo rende il tutto molto
piè simile al teatro.
Domanda: Tuo marito ti preferisce con o senza trucco Klingon?
Roxann: Con, ovviamente.
Domanda: Da fan come sono, Star Trek ha avuto una grande influenza nella mia vita. Che influenza ha avuto su di te?
Roxann: Posso pagare il mutuo. Seriamente, mi ha anche dato l'opportunità di fare cose che non avrei mai potuto fare in "Beverly Hills 90210".
Domanda: Che altri film interpreterai quest'anno e che sviluppi avrà il tu personaggio durante la prossima stagione?
Roxann: Non ho molto tempo per fare altre cose a parte Voyager,
a parte un film TV che uscirà sulla TBS ad ottobre. Non so nulla sullo sviluppo futuro del mio personaggio, ma sono sicura che riusciranno a sorprendermi con qualcosa.
Domanda: Com'è lavorare con gli altri attori di Voyager?
Roxann: Mi piace lavorare con loro. Ci divertiamo moltissimo e
cosí le ore di lavoro non mi pesano.
Domanda: Quante ore ci vogliono
per il trucco? Di che materiale è la maschera? Di lattice? E' comoda?
Roxann: Sí, la maschera è in lattice o qualcosa di simile e non è per niente comoda. Ci vogliono circa due ore e mezzo per il trucco.
Domanda: Conoscevi Star
Trek prima di recitare nella Voyager?
Roxann: Onestamente, no. Il primo episodio intero lo vidi la sera prima del provino definitivo, e mi piacque moltissimo.
Domanda: Con quale lato del carattere del tuo personaggio di identifichi dipiú?
Roxann: Dipende dai giorni.
Domanda: Come sei diventata parte dell'equipaggio
della Voyager?
Roxann: Ho risposto ad un annuncio.
Domanda: Ho visto l'episodio "Blood Fever", dove abbiamo potuto vedere il tuo lato prettamente klingon. Ci saranno altre occasioni analoghe per ammirarlo in futuro? E a proposito di Tom Paris, se c'è qualcuno in grado di domarlo quella sei tu!
Roxann: Sono d'accordo su Paris. Però non lo vogliamo troppo
domato... ho bisogno di un compagno battagliero.
Domanda: Anche se sono un grande fan di tutto l'universo Trek, mi domando se ti venga mai la voglia di dire ad un fan: "Hey, è solo un programma televisivo!"?
Roxann: Ah, è solo un programma televisivo?
Domanda: Leggendo le pagine web del tuo fan club, ho scoperto che parte dei soldi dell'iscrizione vanno ad un'opera di carità. è vero?
Roxann: Sí. L'opera di carità si chiama "Camp Heartland" e cerca di dare
piú opportunità ai bambini con l'AIDS.
Domanda: Qual è il ruolo
piú imbarazzante che hai interpretato?
Roxann: E perché dovrei dirtelo?
Domanda: Qual è il tuo compagno di lavoro
preferito nel cast?
Roxann: è cosí bello lavorare con tutti, che non voglio sceglierne uno.
Domanda: Quanto sei alta?
Roxann: 1 metro e 65 cm. E non chiedermi il peso.
Domanda: Molti del cast
della Voyager ed altre serie Star Trek, hanno diretto degli episodi. Ti piacerebbe fare altrettanto?
Roxann: Mi piacerebbe saper dirigere, un giorno, e spero che ne avrò l'opportunità prima o poi. Per il momento, sto studiando i registi coi quali lavoriamo.
Domanda: Scriverai libri di Star Trek o
soggetti di episodi?
Roxann: No, non ho progetti di questo tipo. Sta per uscire però per la Simon&Schuster un libro mio.
E' il primo di una trilogia e si chiama "Entering Tenebrea". Lavoro con uno scrittore che si chiama Daniel Graham; scriviamo assieme e ci divertiamo molto.
Domanda: Come ti è venuta l'ispirazione per il libro?
Roxann: L'unico requisito imposto al libro era che fosse futuristico e che avesse un personaggio femminile forte. Credo che l'ispirazione mi sia venuta mentre sviluppavo il personaggio protagonista, che è molto complesso.
Domanda: Quando non lavori, quali sono i tuoi hobby e i tuoi interessi?
Roxann: Non ho molto tempo libero quando lavoro, ma mi piace viaggiare con mio marito, giocare col cane, bere
vino francese e guidare la mia moto.
Domanda: C'è un episodio in particolare che preferisci?
Roxann: Mi è piaciuto recitare in "Remember". Penso che il copione fosse molti importante.
Domanda: Ti è piaciuto frequentare Berkeley?
Roxann: Adoro Berkeley. Ti sembra di essere sulla East Coast, mentre invece sei sulla West Coast.
Domanda: Quali sono stati i
modelli a cui ti ispiravi in gioventú?
Roxann: Probabilmente i miei genitori. Mi è sempre piaciuta anche Katherine Hepburn. Qualcosa della sua forza ed indipendenza mi ha sempre ispirato.
Domanda: Cosa ti a spinto a diventare attrice?
Roxann: Sto ancora cercando di scoprirlo.
Domanda: Navighi spesso in Internet?
Roxann: Quando riuscirò finalmente a capire come funziona quel maledetto affare.
E' una meraviglia che io sia un ingegnere...
Domanda: Quale destino credi che il futuro abbia in serbo per l'umanità?
Roxann: Spero non l'annichilazione.
Domanda: Qual è il tuo cibo preferito?
Roxann: Pasta.
Domanda: Che cosa aggiungi di tuo al carattere di B'Elanna?
Roxann: Credo che si assomiglino in molti aspetti. Molto
piú di quanto mi piaccia ammettere.
Domanda: Credi che gli extraterresti abbiano visitato la terra?
Roxann: Certo. E' molto arrogante pensare che siamo gli unici abitanti
dell'universo.
Domanda: Giochi ai videogiochi?
Roxann: No, a meno di non esserci costretta.
Domanda: Qual è il tuo libro preferito?
Roxann: "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
Domanda: I tuoi genitori
avevano un motivo speciale per chiamarti coso? C'è una storia dietro al tuo nome?
Roxann: Sí, c'è. Quando mia mamma era incinta, i miei andarono a vedere "Cyrano de Bergerac" con
Jose Ferrer a Broadway e si innamorarono subito del nome Roxanne. Quando sono nata, però, i miei non sapevano come era scritto esattamente ed ecco
perché mi chiamo Roxann.
Domanda: Sei una persona meticolosa?
Roxann: Sí, sono molto meticolosa.
Domanda: Che cos'altro
hai fato per la TV oltre Star Trek?
Roxann: diverse serie, film-TV, mini serie, una soap opera....
Domanda: C'è una storia divertente su di te quando eri piccola, di quelle che le mamme
raccontano sempre?
Roxann: Sí. Una volta saltai dal divano al tavolino del salotto e stavo perdendo l'orecchio. Si era spezzato. Mio padre me lo teneva attaccato alla testa con la mano mentre mi
portava in fretta all'ospedale.
Domanda: Qual è il tuo momento
piú imbarazzante sul set?
Roxann: Non sono mai imbarazzata. Sono sempre perfetta.
Domanda: Se ci fosse una colonia spaziale sulla luna, vorresti andare a viverci?
Roxann: Potrei prendere il mio cane?
Domanda: Chi ti fa ridere di
piú sul set?
Roxann: Ethan, sicuramente. E' un comico non-stop.
[Ethan Phillips, l'attore che interpreta il ruolo di Neelix, NdT]
Domanda: Come ti sentivi quando recitavi "Chorus Line"?
Roxann: è stato uno dei momenti piú magici di tutta
la mia carriera perché fu il mio primo lavoro da professionista ed era quello che avevo sempre sognato di fare. Ed era a Broadway! Volavo.
Domanda: Signora Dawson, apprezzo molto
piú quando B'Elanna discute e combatte con gli altri personaggi, che non quando usa il "technobabble".
Roxann: Anch'io, ti posso assicurare. E' molto piú
facile non averci a che fare.
Domanda: Credi che il personaggio
cosí com'è esprima già tutte le sue potenzialità, o pensi che ci siano aree del carattere ancora inesplorate?
Roxann: Credo che siano molte le aree ancora inesplorate, ma questo è il bello di
recitare in una serie... puoi prendere tutto il tempo che ti serve per sviluppare un personaggio. Non volgiamo sapere tutto subito.
Domanda: Qual è stata l'esperienza che ti è piaciuta di
piú lavorando per la Voyager?
Roxann: Beh, ce ne sono cosí tante... In genere, i giorni che mi piacciono di
piú sono quelli in cui mi accorgo di aver interpretato bene una scena difficile.
Domanda: Ti piacque da subito l'idea di interpretare B'Elanna
oppure hai cercato di ottenere un ruolo diverso?
Roxann: Ho partecipato alle selezioni per B'Elanna non
perché si trattava di Star Trek, ma perché ero rimasta affascinata dal personaggio e,
cosa molto importante, lo capivo. Capivo che era una persona definita dalla battaglia
fra i suoi lati bui e luminosi. E questo è molto umano.
Domanda: Il set della Voyager è vicino a quello
della Deep Space Nine? Se sí, lo avete mai visitato?
Roxann: In effetti i set sono molto vicini, ma i nostri impegni sono tali e tanti,
ed in orari differenti, che ci vediamo di rado. Ho passato del tempo, recentemente, con Nana in Germania e
lí sono riuscita a conoscerla.
Domanda: Qual è stata l'esperienza
piú impegnativa come attore, nella Voyager?
Roxann: Probabilmente l'episodio "Faces"
["Separazione", NdT], perché capitò durante la prima
stagione, quando sapevo ancora poco chi era B'Elanna. E' stata un'esperienza che mi ha insegnato molto.
Domanda: Credo che la tua carriera proseguirà
oltre Voyager?
Roxann: Buona domanda. E' un pensiero che è sempre presente quando reciti in una
serie televisiva di lunga durata. Credo di essere fortunata perché recito con una maschera,
cosicché non sarò poi cosí facilmente identificabile in futuro come B'Elanna. Spero che questo aiuti.
Domanda: Per che cosa preferisci lavorare? TV? Film? Teatro? Karaoke? :o)
Roxann: Karaoke. Come facevi a saperlo?
Domanda: Trovo che tu sia molto
piú attraente col trucco klingon piuttosto che senza. Pensavo che ti interessasse saperlo.
Roxann: Fai parte di una minoranza.
Domanda: Hai i pupazzetti
della Voyager? E che cosa ne pensi?
Roxann: Certo che li ho, e gli faccio fare strane cose.
Domanda: Hai imparato qualcosa della lingua klingon recitando B'Elanna? A proposito,
è difficile da pronunciare?
Roxann: Non ho dovuto imparare molto Klingon per
la Voyager, visto che non ci sono altri klingon nella serie. Però, ho fatto un libro-cassetta di "The Klingon
Way", ed era molto difficile da pronunciare.
Domanda: Limitandoci a
questa chat, qual è secondo te la cosa piú spudoratamente sbagliata a tuo riguardo che hai sentito?
Roxann: Che sono meglio col trucco klingon!
Vardaman: Sono d'accordo.
Vardaman: Voglio ringraziare Roxann Dawson per essere stata con noi questa
sera. Buona fortuna coi tuoi prossimi progetti.
Roxann: Grazie a voi. Mi sono divertita.
NOTA ESTESA
DEL TRADUTTORE
Nel numero scorso su Data, la chat con l'attore Brent Spiner ha suscitato molte polemiche (anche interne alla redazione). Alcuni ci hanno chiesto se anche nella
versione originale in inglese le risposte risultassero spesso cosí arroganti ed offensive. La risposta per esteso ad uno di questi lettori la potete trovare su questo numero nella rubrica della posta. Abbiamo
cosí deciso di aggiungere alla fine della chat una "Nota Estesa del Traduttore", che alcune volte,
come credo questa, potrà essere superflua, mentre altre potrà essere utile per una corretta interpretazione.
Fatte le debite premesse,
passiamo al commento della chat con Roxann Dawson.
La chiacchierata è stata abbastanza anonima, ad eccezione di qualche risposta che svela un po' del carattere, del passato lavorativo e della vita della Dawson. Il demerito però non è solo suo: molto va imputato alle domande, che sono state fra le
piú banali che abbia mai tradotto fino adesso per una chat con attori di Star Trek.
Non tradotte, ma presenti nell'originale, erano almeno altre 6 domande del tipo "Ma vi divertite sul set?",
"Ma siete tutti amici?" etc etc, alle quali la Dawson, dopo le prime due che ho inserito, ha risposto laconicamente con banalità assortite. Altra domanda ripetuta innumerevoli volte era quella del come era riuscita a far parte del cast. La risposta è sempre stata "ho fatto un'audizione in risposta ad un annuncio". E' riuscita a schivare la domanda sugli extraterrestri, dicendo che crede che non siamo soli, ma non ha detto se credeva o meno che fossero già sbarcati sulla Terra (paranoia mooolto americana questa, che va a braccetto con l'altra paranoia che il governo stia complottando contro tutti per tenerlo nascosto alla gente - vedi X-Files).
A differenza di Spiner, la Dawson si è mostrata sempre cordiale e collaborativa,
e questo non va certo a scapito della sua immagine pubblica nei confronti dei fans...
Da Webtrek Italia n. 15 luglio 2001, Marianna